Giovanni Poleni "La storia della Fisica a Padova"


"....mi sia lecito di fare un motto della grave difficoltà dell'esercitare la Sperimentale filosofia con dignità e dottrina...Qui la munificenza (della Repubblica di Venezia) ha dato il modo di stendere grandemente i mezzi, ed 
i Forestieri che veggono l'apparato ne restano molto e molto contenti"

Giovanni Poleni, maggio 1761     


Padova, 24 settembre 2021 

Sono le 17.30 e mi trovo all'ingresso del  Museo Giovanni Poleni "Storia della Fisica tra Padova e il Mondo"
già parlando di museo della Fisica qualcuno può pensare che l' argomento in questione sia prettamente rivolto a chi ha studi e conoscenze scientifiche e invece appena varcata la soglia sono stata introdotta e piacevolmente condotta in un viaggio nel tempo, un piccolo gioiello che raccoglie oggetti che hanno molto da raccontare ...
                                  
 Giovanni Poleni ... chi era costui? (cit A. Manzoni dai Promessi Sposi).. egli Nacque a Venezia il 23 agosto del 1638 , i suoi studi lo portarono a diventare un matematico, Fisico e ingegnere, un'esperto d'arte e di musica, molto stimato da  Newton e altri studiosi di tutta Europa.
 Grande amico di Giovanni Battista Morgagni nel 1739 ottenne dalla Repubblica della Serenissima la possibilità di fondare a Padova una delle prime cattedre di fisica sperimentale, le lezioni si tenevano a palazzo Bo, nel nuovo teatro fatto costruire dallo stesso Poleni e l'amico G.B Morgagni.
Il  successo delle nuove lezioni fece molto clamore, molti dei tanti esperimenti divennero oggetti di spettacoli nelle corti e nei salotti, lo studio dell'elettricità Statica permise  spettacolari dimostrazioni chiamate "serate elettriche" 



Invito originale di partecipazione alle "serate elettriche"

bacio elettrico  (dal Web)


strumenti per studiare il fenomeno elettrostico 



Gli oggetti che troviamo all'interno del museo hanno tutti una storia che racconta gli sviluppi della scienza che va dal Rinascimento al XX secolo, a dimostrazione che nel tempo,con lo studio unito alla curiosità , si arriva ai giorni nostri...quanto di quello che noi usufruiamo oggi fa parte della fisica sperimentale?...in una parola "Tutto"!
Tra i tanti gioielli in esposizione  non posso non cominciare con uno strumento usato dal Poleni per il restauro della Cupola di San Pietro a Roma  e la troviamo nella foto seguente... cliccando sulla scritta potete collegarvi sul link  e vederne il Funzionamento.
Nel 1743 il Papa Benedetto XIV invita Poleni a restaurare la Cupola di San Pietro. La preoccupazione del papa era tale che, come scrisse lui stesso, “ Vedendo noi il Marchese Poleni, ci è parso di vedere chi, collo ajuto di Dio, terrà in piedi la minacciata Cupola Vaticana” Basandosi sulla profonda conoscenza dell’architettura antica e sulla sperimentazione, Poleni conduce studi accurati. Decide di colmare le fessure con materiali adeguati e di fissare alla cupola dei cerchioni in ferro, di cui determina la sezione attraverso diversi esperimenti. Ad eseguire materialmente i lavori a Roma è l’architetto Luigi Vanvitelli, sotto la guida di Poleni. Da notare che il Papa stesso si reca in Piazza San Pietro, sotto la pioggia, a benedire il primo cerchione e assistere alla sua posa.
Macchina Divulsoria
                                         

Era l'anno 1743 e l'allora Papa Benedetto XIV  invitò Giovanni Poleni per il restauro della Cupola di San Pietro, il pontefice era così preoccupato che lui stesso scrisse ...    

 "Vedendo noi il Marchese Poleni ci è parso di vedere chi, collo ajuto di Dio, terrà in piedi la minacciata Cupola"



Ritornando al Museo proverò ad illustrarvi ciò che ho visto e che mi ha affascinato.. la razionalità, e quindi le materie scientifiche, non sono il mio punto forte ma vedere come la mente umana nei secoli è riuscita tra calcoli, idee, progetti e sperimentazione a farci trovare oggetti che noi oggi diamo per scontati ha dell'incredibile!  Non potevano mancare riferimenti al grande Galileo Galilei, 

 
 


nella prima sala infatti sono esposti, conservati perfettamente due strumenti che permettevano di studiare il cielo, quindi il movimento dei pianeti , le costellazioni ..l'Astrolabio costruito nel 1566 da Gualterus Arsenius, e la sfera Armillare d'epoca rinascimentale (XVI sec)                                                                                                                                                                  
      Sfera armillare  XVI sec.          

   Astrolabio 1556    
                                  
                              
                                                              


qui sotto troviamo  il "modello di battipalo" con cui fu ricostruito a metà del '700 il ponte di Bassano...oggi naturalmente il modello si è evoluto e lo troviamo in commercio con il nome Battipalo o Berta




modello di battipalo

una continua meraviglia all'interno di questo museo, ad ora si stima una collezione di 499 pezzi che raccolgono gli sviluppi della scienza dal Rinascimento al XX secolo.
che dite sono tanti?.. beh da presentarveli tutti sarebbe una bella impresa... anche perchè a spiegarli ci vorrebbe una vita e (cosa più importante) la conoscenza della materia...   

Bicchieri di Tantalo




Strumenti per studiare l'elettromagnetismo

Produzione di raggi X alla fine del XIX sec.

                                       


 a dx Ricevitore per telegrafo morse - a sx manipolatore per telegrafo morse


                   
Anche L'illusione ottica fa parte dello studio  della fisica,  mentre guardavo i vetrini colorati della lampada Magica, ho notato un cilindro appoggiato sopra un'immagine distorta, la quale riflettendo su di esso si svelava per quello che era  ...una Magia? ..No! ma bensì un inganno visivo definito con una parola "Anamorfismo"..ho ripreso un breve video per rendere meglio l'idea...





Concludo questo viaggio nel tempo con un video, un collage formato da alcune delle mie foto scattate quel giorno. La ricchezza di ognuno di noi sta nella voglia di conoscere ,spero di infondere curiosità  per chi leggerà questo blog .... e se vi sarà piaciuto condividete con un passaparola.....Grazie!!!!


                                               

Ah dimenticavo...se notate delle scritte in blu, cliccateci sopra sarà un modo (se vi va) di avere ulteriori informazioni.

Ciao! alla prossima 

                                



        


                 










                                                                



                               




Commenti

  1. Le materie scientifiche son sempre interessanti e attuali, soprattutto è interessante vedere come si sono evolute nel tempo e nei metodi.

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